CENTRO MEDICO E FERTILITÀ

L’entusiasmo di compiere un passo importante verso la gravidanza va spesso di pari passo con dubbi, nervosismo e incertezza.
Noi del team infermieristico accompagniamo le pazienti durante l’intero percorso, rispondendo alle loro domande e offrendo loro sostegno sia pratico che emotivo.
In questo articolo rispondiamo ad alcuni dei dubbi e delle paure più frequenti prima di iniziare un ciclo di fecondazione in vitro (FIVET).
È normale provare ansia prima di iniziare un ciclo di fecondazione in vitro?
Sì, è del tutto normale. La riproduzione assistita comporta cambiamenti emotivi, ormonali e organizzativi che possono generare preoccupazione o insicurezza.
Molte pazienti provano:
• paura che il trattamento non funzioni,
• incertezza di fronte all’ignoto,
• ansia per gli esami o i farmaci,
• pressione emotiva dopo un lungo periodo trascorso a cercare di rimanere incinta.
Come infermieri, uno dei nostri obiettivi è quello di affiancare i pazienti e infondere loro serenità in ogni fase del trattamento. Comprendere il processo aiuta a ridurre la paura e permette di affrontarlo con maggiore fiducia.
«Ho paura degli aghi»: riuscirò a somministrarmi il farmaco?
È uno dei dubbi più frequenti e, allo stesso tempo, una delle preoccupazioni che sentiamo più spesso durante le visite.
La maggior parte dei trattamenti di fecondazione in vitro richiede una terapia farmacologica sottocutanea, somministrata tramite piccole iniezioni. Anche se all’inizio può incutere timore, la maggior parte delle pazienti riesce ad abituarsi rapidamente.
Noi del personale infermieristico spieghiamo:
• come preparare il farmaco,
• dove somministrarla,
• quali passi seguire,
• e come farla in modo sicuro e semplice a casa propria.
Inoltre, forniamo assistenza per qualsiasi dubbio che possa sorgere durante il trattamento. In molti casi, effettuare la prima somministrazione in clinica insieme a noi aiuta ad acquisire sicurezza e fiducia.
La stimolazione ovarica provoca molti sintomi?
Ogni donna può vivere il trattamento in modo diverso. Alcune pazienti avvertono a malapena qualche fastidio, mentre altre manifestano sintomi lievi legati alla terapia ormonale.
I più comuni sono solitamente:
• sensazione di gonfiore addominale,
• stanchezza,
• sensibilità al seno,
• sbalzi d’umore,
• disturbi simili a quelli premestruali.
Durante l’intero processo, il monitoraggio da parte dei medici e del personale infermieristico consente di tenere sotto controllo l’evoluzione della situazione e di risolvere qualsiasi sintomo che possa destare preoccupazione.
La punzione ovarica è dolorosa?
La punzione follicolare è una procedura breve che viene eseguita in sedazione, pertanto la paziente non avverte dolore durante l’intervento.
Dopo l’intervento potrebbero manifestarsi:
• un leggero fastidio addominale,
• una sensazione di pressione.
In genere, il recupero è rapido e la maggior parte delle pazienti può riprendere un’attività leggera già lo stesso giorno.
Il personale infermieristico spiega in anticipo come si svolgerà la procedura e quali precauzioni seguire in seguito, affinché la paziente si senta preparata e accompagnata.
Cosa succede se mi sento emotivamente sopraffatta?
L’infertilità e i trattamenti di riproduzione assistita possono avere un forte impatto emotivo. Sentirsi tristi, irritabili, frustrate o vulnerabili in certi momenti è più frequente di quanto molti possano immaginare.
Per questo motivo, anche il sostegno emotivo fa parte dell’assistenza.
Il team infermieristico mantiene un contatto stretto e costante con le pazienti, aiutandole a chiarire i dubbi, offrendo loro sostegno e individuando quando può essere opportuno rafforzare l’accompagnamento psicologico.
Hai dei dubbi su un trattamento di fecondazione in vitro?
Nella nostra clinica di ginecologia e fertilità ti accompagniamo in modo personalizzato durante l’intero percorso, rispondendo ai tuoi dubbi e offrendoti il sostegno di cui hai bisogno in ogni fase.
Puoi contattare il nostro team per ricevere ulteriori informazioni o richiedere un primo consulto.

Sonia Lumbreras Álvarez
Tecnica di laboratorio. Specializzata in fertilità